Per gestire le sfide della vita quotidiana, abbiamo bisogno di sviluppare migliori capacità di leadership: la leadership offre infatti nuove opportunità di lavoro e di reddito, consente di dare il giusto esempio, di dipendere solo dalle proprie capacità, di disporre di una logica propria e di non seguire la folla.

Quanto sopra non significa che i leader siano una sorta di elite intoccabile. I leader non sono affatto egoisti e sono molto flessibili e ben disposti con ogni persona. Hanno una grande disciplina e vogliono ispirare gli altri a seguire lo stesso percorso.

Insomma, come ci ricorda un sito internet leader in questo ambito, come Efficacemente.com, si tratta di capacità e qualità davvero importanti nella nostra vita quotidiana. E poichè il nostro futuro e il nostro successo dipendono da come investiamo denaro e tempo giorno dopo giorno, farlo per sviluppare la giusta leadership pare essere un vero e proprio must.

Peraltro, guai a pensare che leader si nasca e che dunque non si possa fare niente per poter stimolare queste capacità. Anzi, è lecito affermare che tutti hanno capacità di leadership, ma non tutti usano queste abilità!

Pensa alla leadership come a una sorta di convinzione che suggerisce che si può e si deve fare una determinata cosa, una passione verso percorsi non garantiti, verso buone abitudini, un senso di responsabilità nel lavoro e tanto altro.

Le aziende e le attività imprenditoriali verso nuove vette

Chiarito ciò, come interrogato dal titolo del nostro post, la leadership è fondamentale nella vita professionale. Le capacità di leadership portano le aziende e le attività imprenditoriali verso nuove vette, perché i leader creano una visione illuminata, e permettono di vedere le cose in modo diverso.

I leader hanno un atteggiamento positivo, pensano ciò che è possibile e non pensano che non sia possibile! Trovano strade e soluzioni che permettano a tutta la propria attività di imboccare la strada giusta.

Nel concreto, i leader possono creare e commercializzare nuovi prodotti che aiutano gli altri a ridurre i costi di gestione del business. Si preoccupano del denaro e del tempo che le persone spendono per la loro attività, aiutano a dare priorità ai contatti e ai compiti in base alla loro importanza.

Soprattutto nelle piccole imprese, poi, le capacità di leadership sono essenziali. In queste attività di più ridotte dimensioni è infatti fondamentale sviluppare un nuovo modello di pensiero, in cui non solo i può imparare celermente dai propri errori, ma anche da altri imprenditori, da concorrenti, da partner e dai loro errori.

Un riflesso dell’importanza della leadership si genera poi nella gestione del personale. Per mantenere il personale motivato a fornire i migliori servizi e prodotti alla clientela, infatti, la leadership è essenziale. Quando le imprese si trovano in situazioni difficili, infatti, i leader si assumono tutti i rischi e offrono ai collaboratori del proprio team l'opportunità di seguire un percorso risolutivo.

L'ambiente di lavoro

Lo stesso riflesso positivo può estendersi altresì in ambito organizzativo più lato. L'ambiente di lavoro di oggi è pieno di stress e tensioni, che influenza le persone ad essere meno produttive. In tale organizzazione la leadership gioca un grande ruolo, in cui è possibile costruire una efficace cultura di crescita.

La leadership diventa pertanto importante per creare un ambiente di lavoro eccellente, che possa aiutare i colleghi a connettersi con gli altri per condividere le idee, aiutando pertanto le aziende a crescere rapidamente. Le posizioni di leadership incoraggiano a diventare impavidi e sicuri delle proprie capacità, trasmettendo in tutta l’organizzazione il coraggio e la fiducia necessari per ottenere i migliori risultati.

Insomma, caratteristiche di vantaggio delle quali è evidentemente impossibile fare a meno nelle aziende di nuova generazione.

Leadership, tutti gli stili a confronto

Parlare genericamente di leadership è semplice ma a volte può indurre in errore e, soprattutto, generare confusione. Esistono molte maniere di gestire una squadra di lavoro, molto dipende dall’obiettivo, dall’ambiente , dalle competenze necessarie e così via. La mia distinzione, quindi, che dobbiamo fare è tra leader, manager ed esperto. Tre “capi” diversi tra loro che non necessariamente possono essere facilmente interscambiati, poiché ognuno di essi in realtà ha compiti, connotazioni e skill molto specifiche e precise. Cominciamo, quindi, dal manager, probabilmente il tipo di “leader” che conosciamo di già anche in Italia. Sicuramente il manager è colui che, per definizione, elabora un piano di lavoro, adotta decisioni, dà istruzioni al team. Dunque il manager ha sicuramente il controllo dell’azione o della parte amministrativa. Il leader è colui, invece, che si focalizza sul rapporto tra dirigente e sottoposti. Dunque tra le sue caratteristiche fondamentali, come abbiamo visto, c’è la capacità comunicativa e l’empatia. Senza soffermarci troppo su quanto già detto, quindi, andiamo all’esperto.

Quest’ultimo è senza dubbio colui che, grazie alle sue competenze tecniche, garantisce uno standard elevato del lavoro di squadra. In genere l’esperto non ha molte doti di leadership, visto che il suo obiettivo primario è fornire una consulenza da esperto, appunto, su quanto richiesto. Tre figure, dunque, molte diverse tra loro che non per forza devono sussistere. Chiaramente, se il manager e l’esperto hanno a loro volta una leadership efficace i loro risultati saranno ottimizzati e sicuramente maggiori, ma non è detto che questo accada. A ciascuna delle tre figure, infatti, si richiede di adempiere al proprio dovere. In genere, un bravo manager è colui che sa organizzare e tiene perfettamente ogni dettaglio del lavoro sotto controllo, il leader guida e “manovra” il team come necessario affinché il risultato sia quello sperato e, infine, l’esperto aggiunge valore all’azienda e al lavoro di squadra con le proprie competenze specifiche. L’ideale sarebbe che un’azienda si doti di tutte e tre le figure, ciascuna per le proprie caratteristiche e specificità, così da rendere il lavoro in team già efficiente e fluido possibile. Ma non sempre succede, spesso il manager si trova a dover gestire anche una squadra di lavoro da leader e dunque, la capacità di leadership è sempre di fondamentale importanza.

Leadership 4.0: essere leader nell’era digitale

Oggi le aziende si ritrovano immerse in quello che, il più scientificamente possibile, viene definito “ambiente VUCA” dove “VUCA” sta per: Vulnerability (vulnerabilità), Uncertainty (incertezza), Complexity (complessità) e Ambiguity (ambiguità); caratteristiche che, concorderete con noi, caratterizzano ormai ogni ambiente, lavorativo e non.

Questi elementi non fanno altro che creare tensione dettata da cambiamenti sempre più intensi e rapidi che finiscono per mettere alla prova tutti quanti oltre che la competitività dell’azienda.

Un secondo aspetto molto importante, oltre all’ambiente generale, sono le persone che fanno parte dell’aziende, ad oggi diverse rispetto al passato.
La generazione attuale, quella dei “Millennials” (definizione di Simon Sinek), richiedono una maggiore attenzione perché appaiono più difficili da gestire per via delle numerose opportunità che possiedono e per via della facilità con cui hanno raggiunto gran parte degli obiettivi anche se con il minimo sforzo, sono spesso narcisisti, risultano poco resilienti e tendono ad arrendersi facilmente.
Un terzo aspetto cui vale la pena prestare attenzione è quello della velocità dell’intera organizzazione ad adattarsi ai cambiamenti che spesso risulta inferiore alla velocità con cui cresce la tecnologia.
Il quarto ed ultimo aspetto che secondo noi occorre considerare è che spesso le aziende vivono in una situazione di non-definizione di una vera strategia, negli ultimi anni è emerso che nove aziende su dieci non raggiungono gli obiettivi strategici, che meno del 10% delle aziende hanno una strategia formulata correttamente e che soltanto il 25%  dei manager hanno obiettivi legati alla strategia.
Quanto detto fino ad ora serve per darvi, in linea generale, l’idea dell’ambiente lavorativo attuale e di cosa le aziende attualmente si occupano, in maniera tale da permettervi di comprendere cosa sia la leadership 4.0 all’interno di questo quadro descritto.
La leadership 4.0, come è facilmente intuibile, rappresenta la capacità da parte del leader di gestire al meglio tutti questi aspetti ed il miglior modo per farlo è prima imparare ad essere un leader.
Ecco quelle che, secondo noi e non solo, sono le caratteristiche che definiscono i leader odierni:

  • Responsabilizzare le persone, è importante che egli sappia essere un coach e che sappia ascoltare, fare domande e dare feedback;
  • Creare la giusta tensione per stimolare al massimo la creatività;
  • Creare una visione di insieme e allineare gli obiettivi.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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